La Comunità Dzogchen Internazionale, fondata dal Maestro Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche (1938-2018), è formata da tutte quelle persone che sono interessate alla pratica dello Dzogchen, ovvero “Grande Perfezione” o “Grande Completamento”, ovvero “Evoluzione Naturale dell’Individuo”
L’Insegnamento Dzogchen è un insieme di sistemi di conoscenza interiore. Non è una dottrina particolare e neppure una religione, ma un insieme di antiche tecniche e conoscenze trasmesse dai maestri spirituali che ci portano a scoprire la nostra reale natura.
Il Maestro Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche scrive: «Un sistema filosofico, infatti, implica necessariamente una posizione ideologica stabilita attraverso il ragionamento e quindi limitata, mentre, come ha detto Jigmed Lingpa: “Il punto fondamentale dello Dzogchen è la dimensione di totale apertura, libera da tutti i limiti”. Sia rispetto al modo di vedere, di meditare e di comportarsi che rispetto al frutto, lo Dzogchen dev’essere perciò compreso come lo stato di autoliberazione al di là di tutti i limiti. […] lo Dzogchen è semplicemente uno stato che fa evolvere la coscienza dell’individuo. In esso c’è spazio per tutti i diversi tipi di religioni, filosofie, società e popoli» (Un’introduzione allo Dzogchen, Shang Shung Edizioni, 1988).
La Comunità è quindi un luogo aperto a tutti quelli che desiderano condividere lo stesso cammino verso la conoscenza, ove collaborare con gli altri in una prospettiva di comune arricchimento spirituale, amicizia e armonia.
A Bologna la Comunità Dzogchen nasce negli anni ’80. Per diversi anni ci si trova nelle case dei praticanti e si alternano i rappresentanti di città. Poi per circa quindici anni Cesare Pilati è il rappresentante di città fino al 10 dicembre 2009 data in cui Cesare Pilati, Alfredo Colitto e Paolo Carta costituiscono l’Associazione Comunità Dzogchen Bologna.
Il Maestro Chögyal Namkhai Norbu Rinpoche consacrò il ling col nome di Desalling, per poi il 20 gennaio 2013 attribure al ling l’attuale nome Gelegling.

